Magnifiche giulie

Montagne ardite con un'atmosfera cosmopolita

Le Alpi Giulie si estendono in territorio italiano e in parte in quello sloveno. Possiamo pertanto dividerle in Occidentali (le prime) e Orientali le altre.
 
Le italiane, che rispetto alle slovene sono più ripide e inaccessibili, si innalzano nell'area posta tra il corso del fiume Fella (affluente del Tagliamento) e quello dell'Alto Isonzo. Sono caratterizzate dall'imponenza delle pareti calcareo - dolomitiche e dalla selvaggia natura del territorio sul quale sorgono. Quest'ultimo è ricco di varietà morfologiche, fluviali, glaciali e carsiche. Alle poderose pareti giulie si succedono sommità cosparse di cenge erbose alternate a balze rocciose compatte o, al contrario, addirittura friabili.
 
Le cime principali superano i 2500 metri, non oltrepassandone mai i 2800. Quattro elevazioni, con le selve di vette che le circondano e che rappresentano altrettanti Gruppi, troneggiano nelle Giulie Occidentali: il Mangart (2.668 m.) , il Jof Fuart (2.666 m.) , il Jof di Montasio (2.753 m.) e il Canin (2.587 m.). Quest'ultimo, inoltre, - un massiccio carbonatico - costituisce una delle aree di maggior interesse internazionale per gli studiosi di carsismo. Su queste montagne si sono scritte grandi pagine di alpinismo.
 
Altra caratteristica di tutte le Giulie sono i fondovalle che, pur non raggiungendo quote elevate in assoluto (600-800 mt.), mantengono in inverno un clima piuttosto rigido. Esso è dovuto all'inversione termica provocata dal costante afflusso di correnti fredde nord orientali (vento burano) che dalle regioni siberiane e danubiane raggiungono la zona. Proprio i fondovalle posti a quote relativamente basse rispetto alle cime danno origine spesso a dislivelli altimetrici notevoli che in alcuni casi sfiorano i 2000 metri. Questo, nel lontano passato, ha determinato un'affluenza sportivo-turistica minima e l'esclusiva presenza di soli alpinisti più che motivati e volenterosi.

PARCO NATURALE DELLE PREALPI GIULIE

ll Parco Naturale delle Prealpi Giulie con sede a Resia è stato istituito dalla L.R. n. 42 del 30.09.1996 e investe territori dei Comuni di Chiusaforte, Lusevera, Moggio Udinese, Resia, Resiutta e Venzone, in Provincia di Udine, per una superficie complessiva di circa 10.000 ettari. E' interessata anche un'ampia zona intorno a una delle più belle vette del Tarvisiano: il Monte Canin (2587 m).

Il Parco riveste una notevole importanza per quanto riguarda i suoi aspetti naturalistici, geologici, faunistici, vegetazionali e storici.
Il territorio del Parco, nel contesto dei sei Comuni, si estende a cavallo di due unità geografiche distinte: le Alpi Giulie e le Prealpi Giulie. Alle prime appartiene il versante italiano del Monte Canin (2587 m.), limitatamente alla cresta compresa fra la Baba Piccola e la sella Prevala, l'intero altopiano del Foran dal Muss, il Bila Pec e il Col Ladris. Alle Prealpi appartengono invece le catene del M. Cochiaze - M. Guarda, del M. Plauris (1958 m.) - M. Lavara (1906 m.) e del M. Musi (1869 m.). Si tratta di lunghe catene montuose, disposte parallelamente in senso est-ovest, che si succedono come quinte degradanti verso la Pianura Friulana. Quest'ampia zona appartiene quasi interamente al bacino idrografico del fiume Tagliamento, se si eccettua una minima parte, corrispondente ai dintorni di Uccea, che appartiene invece al bacino dell'Isonzo.

Nei pressi del  Centro informativo di Pian dei Ciclamini a Lusevera, si trova il Sentiero per Tutti: un percorso che si sviluppa su circa 600 metri ed è dotato di batti ruota, fune guida e pendenze contenute che lo rendono percorribile anche  alle sedia a rotelle. Sono presenti anche installazioni didattiche opportunamente studiate e fruibili  dai non vedenti che forniscono informazioni sull'area del Parco.


 

Come arrivare al Parco Naturale delle Prealpi Giulie
Autostrada A23 Venezia- Tarvisio
Uscite: Udine nord, Gemona o Carnia per Tarvisio
Strada Statale 13 Pontebbana Udine - Tarvisio
Tel. 0433-53534
info@parcoprealpigiulie.it
www.parcoprealpigiulie.it

programma MAB UNESCO

riserva della biosfera delle alpi giulie

Il Programma "L'uomo e la biosfera", Man and the Biosphere - MAB, è un programma scientifico intergovernativo avviato dall’UNESCO nel 1971 per promuovere su base scientifica un rapporto equilibrato tra uomo e ambiente attraverso la tutela della biodiversità e le buone pratiche dello Sviluppo Sostenibile.

La Riserva di Biosfera Alpi Giulie Italiane è stata istituita nel giugno 2019 e comprende il territorio di 11 Comuni dell'ambito montano del Friuli Venezia Giulia: Artegna, Chiusaforte, Dogna, Gemona del Friuli, Lusevera, Moggio Udinese, Montenars, Resia, Resiutta, Taipana e Venzone.

Nata su iniziativa del Parco naturale regionale delle Prealpi Giulie, comprende un'area di oltre 700 kmq che scende dai Monti Montasio e Canin fino al limite nord della Pianura friulana. È un crocevia di natura e cultura, ricchissimo di specie, habitat e paesaggi, posto al confine fra il mondo latino e quello slavo.

La  Riserva della Biosfera delle Alpi Giulie è stata istituita nel giugno 2019 e si trova nella parte nord-orientale del Friuli-Venezia Giulia.

Comprende il territorio di 11 Comuni fra cui Artegna, Chiusaforte, Dogna, Gemona del Friuli, Lusevera, Moggio Udinese, Montenars, Resia, Resiutta, Taipana e Venzone.

Si estende lungo il confine della Riserva MAB UNESCO delle Alpi Giulie slovene, istituita nel 2003, che comprende il Parco nazionale del Triglav.

Le due riserve costituiscono una cerniera tra i paesaggi, gli ecosistemi e le differenti culture nonché un luogo d’incontro tra il mondo latino e quello slavo caratterizzati da millenni di interazione culturale.