descrizione
Punto di partenza: Fusine, bivio m.te Forno
Difficolta': seconda fascia, medio
Chilometri totali: 22
Ciclabilita': totale
Quota di partenza: 742 m. s.l.m.
Quota massima: 1508 m. s.l.m.
Centro abitato di rif.: Fusine in Valromana
Terreno: asfaltato e sterrato
Appena arrivati nei pressi delle prime case di Fusine incontriamo sulla sinistra la strada che sale verso il Monte Forno. Il tratto iniziale si presenta con dei piccoli e agili tornanti; dopo circa 2 km possiamo osservare alla nostra sinistra la conca tarvisiana in tutta la sua bellezza. Al terzo km, nei pressi della vecchia polveriera scendiamo a sinistra; la strada riprende poi a salire senza presentare grossi dislivelli. Nella parte iniziale, salendo, possiamo ammirare sulla nostra sinistra il Monte Leila che sovrasta l'abitato di Sant'Antonio e successivamente, prima di arrivare in vetta, incontriamo sulla sinistra il Monte Ciabin e il Monte Comizza, che segnano il confine tra Austria e Italia. Al sesto km circa troviamo un parcheggio che nel periodo estivo viene impiegato come deposito di legname e proseguiamo sulla destra, a quota 1000 s.l.m. Poca strada ancora e giungiamo al tratto finale che in soli 2 km ci porta dai 1300 ai 1508 mt. del Monte Forno. Questo ultimo segmento, caratterizzato dal fondo sconnesso della strada, si inerpica a pochi passi dal confine italo-austriaco. Seguendo il corso del fiume Gail che solca la valle omonima, riusciamo a scorgere i laghi carinziani di Faak e di Velden. Scendendo verso valle, ripetendo gli ultimi due km dell'andata in prossimita' del divieto che abbiamo incontrato precedentemente, tenendo la sinistra, affrontiamo la variante che ci permette di attraversare il Monte Cavallar rimanendo sempre in quota per un paio di chilometri. Successivamente in prossimita' della Capanna di Caccia la strada inizia a scendere e dopo un paio di tornanti in localita' Bosco Mesule ci ricolleghiamo alla strada gia' percorsa per salire. Ritornati sulla via principale ancora pochi chilometri di asfalto (facendo attenzione alle curve) e terminiamo la nostra fatica.
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