-Canna con /senza mulinello o lenza a mano con massimo tre ami.
Numero consentito ad ogni pescatore:
n. 3 in zona "A";
n. 1 in zona "B" (n. 3 per pesca notturna anguilla).
Nei laghi e nei bacini, sono consentite n. 3 canne in uno spazio complessivo non superiore a mt. 10.
-Bilancia n.1. Il lato della rete non deve essere superiore a mt. 1,50. Il lato delle maglie non deve essere inferiore a mm. 10. Deve essere manovrata a mano e senza appoggi.
Essa è consentita nelle acque ove viene esercitata la pesca di mestiere (L.R. 8.6. 1993, n. 32)
- Mazzachera (fiocco, boccon) sprovvista di ami n. 1 (se usata con canne, queste non possono essere più di due).
Per la cattura di esche vive (alborelle, sanguinerole, vaironi, ecc.) con esclusione dei pesci protetti di cui ai punti b-c.
-Bilancino n. 1. Il lato della rete non deve essere superiore a mt. 1 ed il lato della maglia non inferiore a mm. 7.
-Bottiglia o Nassina n. 1 (non considerato nel numero degli attrezzi). Nassina cm 25 di lunghezza, cm 15 di diametro e con un foro di entrata da mm. 15. Innescate con sole sostanze vegetali.
Gli attrezzi sopra indicati devono essere costantemente sorvegliati e possono essere usati solo alternativamente.
Le esche vive non utilizzate, non devono essere immesse nelle acque pubbliche.
La pesca con ausilio di natanti, con l'impiego di canna con o senza mulinello o lenza a mano è consentita a condizione che il natante stesso sia legato o ancorato alla riva o al limite del canneto, con corda lunga non più di mt. 5.
In zona A e nelle acque ad essa assimilate, nei laghi e nei bacini, il natante può essere utilizzato, oltre che con le modalità indicate al precedente comma, anche alla deriva oppure legato o ancorato al largo e purché non interferisca con diverse disposizioni dettate da altre autorità competenti. |