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Consigli utili |
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Conservazione sotto olio: Pulire molto bene i funghi. Tuffarli in acqua acidulata con succo di limone, quindi buttarli in acqua bollente salata ed acidulata con il succo di quattro limoni, unitamente a tre chiodi di garofano, qualche grano di peepe, un pezzetto di cannella ed un paio di foglie d'alloro. Far bollire vivacemente per qualche minuto, quindi cuocere a fuoco dolce per circa mezz'ora. Quando i funghi sono cotti, ma ancora sodi, scolarli, disporli in un vaso a chiusura ermetica, coprirli a filo d'olio cercando di evitare il più possibile la formazione di bolle d'aria, quindi riporli in dispensa. Attendere un paio di mesi prima di consumarli.
Conservazione a mezzo essicazione: Questo è un sistema di conservazione che consente di mantenere a lungo i funghi eliminando l'acqua che impregna i tessuti senza alterarne la struttura. Pulire bene i funghi, possibilmente senza lavarli, eliminado le parti fibrose o coriacee. Tagliarli a fettine dello spessore di 3-5 mm. e disporli, ben distanziati l'uno dall'altro, su telai o graticci sistemati in luogo asciutto e ventilato. L'esposizione diretta al sole è sconsigliata inquanto provocherebbe un annerimento della carne. A completo essicamento i funghi vanno riposti in sacchetti di tela o garza e conservati in luogo fresco e asciutto. Prima del consumo i funghi così trattati vanno messi per circa un'ora a bagno in acqua tiepida. |
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