 |
LE PARLATE SLOVENE
Gli idiomi sloveni rappresentano (dove ancora si parlano, cioè a Camporosso, a Ugovizza ed in altri centri minori) la lingua materna di gran parte degli abitanti più anziani. Lo sloveno costituisce il codice di comunicazione più antico degli abitanti della valle, dove si fissò a partire almeno dai primi decenni del secolo VII. Per la dialettologia slovena le parlate della Val Canale appartengono al gruppo più vasto dello zegliano, in sloveno ziljsko, ossia della varietà occidentale dello sloveno carinziano, permeato dall'elemento tedesco. Gli sloveni della Carinzia vennero definiti windisch, nome tradizionale derivante dagli antichi colonizzatori, i Vindi appunto, tribù di slavi provenienti dal Danubio inferiore. Il lessico del dialetto sloveno, come prevedibile, è caratterizzato dall'interferenza con gli idiomi vicini romanzi (specialmente friulano e italiano) e germanici (analoga sorte spetterà, invertito il rapporto, al dialetto tedesco). L'influsso tedesco sullo sloveno della Val Canale è di gran lunga superiore a quello romanzo. |