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Nelle Prealpi e Alpi giulio-carniche, per una favorevole situazione climatica nascono in grande quantità erbe e piante mangerecce spontanee, alcune delle quali sono severamente protette, essendo di grande pregio naturalistico. Quando sono raccolte freschissime si possono mangiare crude, condite con olio, sale, pepe e limone, cosparse di petali di primule (solo la parte gialla), viole, pratoline, anch'esse commestibili. Si possono preparare anche delle bevande infusi, decotti, sciroppi e grappe. Persino le api, laboriosi insetti, riescono a ricavarne dei mieli dai sapori e profumi inconfondibili. Anche nella Fitoterapia (l'arte ed il potere di curarsi con le erbe) le nostre preziose erbe sono molto utilizzate valorizzando ulteriormente questo nostro ricco patrimonio naturale. |