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foto: Nives Meroi, Romano Benet e Luca Vuerich
Altre esperienze
 Nives
 Romano e Nives

foto: Nives Meroi, Romano Benet e Luca Vuerich

Nives Meroi
è nata a Bonate Sotto (BG) il 17-09-1961.
Con sette ottomila all'attivo, è una delle tre donne al mondo con il maggior numero di ottomila raggiunti.
Romano Benet è nato a Tarvisio il 20-04-1962.
Assieme alla moglie Nives, è uno dei più forti ad attivi alpinisti italiani, protagonista dell'apertura di numerose vie sulle pareti di casa.
Vivono, compagni non solo in spedizione ma anche nella vita, a Fusine, frazione di Tarvisio.

Le spedizioni più importanti

1994 - K2 mt. 8610
Sul versante nord ovest del K2 Nives Meroi, Romano Benet e Filippo Sala raggiungono quota 8450 lungo un itinerario parzialmente nuovo.
Nives Meroi, in occasione di questa salita, è la prima donna al mondo a tentare questo versante.

1995 - Bhagirathi II mt. 6450
Nives Meroi e Romano Benet realizzano una nuova via sulla parete nord. Anche per la discesa dalla parete sud affrontano una via nuova. In seguito salgono la cima lungo la normale.

1996 - Everest mt. 8848
Nel maggio del 1996, raggiunta quota 8000 lungo la via Mallory al versante nord, Nives Meroi e Romano Benet sono costretti a rinunciare a causa delle avverse condizioni del tempo.

1998 - Nanga Parbat mt. 8125
Nives Meroi e Romano Benet raggiungono la vetta dall'ultimo campo in sole nove ore, riuscendo in un'impresa tecnicamente e fisicamente eccezionale.
Nives Meroi diventa la prima donna italiana (e nona donna al mondo) a raggiungere la vetta del Nanga Parbat confermandosi una delle più forti himalayste a livello internazionale.

1999 - Shisha Pangma mt. 8046 e Cho Oyu mt. 8202
Una piccola spedizione composta da Nives Meroi, Romano Benet e Luca Vuerich si propone di salire consecutivamente i due ottomila himalayani.
L'impresa ha successo: Nives e Romano raggiungono la cima dello Shisha Pangma il 12 maggio e a soli dieci giorni di distanza, il 22 maggio, sono sulla cima del Cho Oyu.
Nives, con questa impresa, diventa la donna italiana con il maggior numero di ottomila conquistati.

2000 - Gasherbrum II mt. 8035
Nives Meroi, Romano Benet, Luca Vuerich - insieme ad un forte gruppo di alpinisti tarvisiani - tentano la salita dell'inviolato versante nord del Gasherbrum II: uno degli ultimi "problemi" himalayani.
Ostacolati da condizioni meteorologiche particolarmente avverse sono costretti a desistere a quota 6500 metri a causa dell'alto rischio di valanghe e cadute di seracchi. Riescono comunque ad effettuare una notevole attività esplorativa coronata dalla salita di cinque vette inviolate di oltre 6000 metri, con elevate difficoltà tecniche.

2001 - Mazeno Peak mt. 7120
Parete nord, oltre 3000 metri di dislivello con elevate difficoltà su roccia e ghiaccio: questa è una delle più grandi e spettacolari pareti himalayane ancora inviolate che Nives e Romano tentano di salire in stile alpino. Con loro c'è il solo Luca Vuerich.
Ma in seguito agli attentati alle Torri Gemelle dell'11 settembre ed al conseguente precipitare della situazione politica internazionale sono costretti ad interrompere la spedizione per rientrare immediatamente in Italia.

2003 - Gasherbrum I - mt. 8035, Gasherbrum II - mt. 8068, Broad Peak - mt. 8047

19 luglio, Gasherbrum II - 26 luglio, Gasherbrum I - 8 agosto, Broad Peak.
Concatenamento di tre ottomila in venti giorni soltanto.
Un'impresa di grandissima soddisfazione per diversi motivi: perché fino a quel momento una sola cordata (guidata da Erhard Lorethan!) aveva realizzato queste salite in 17 giorni e perché nessuna donna al mondo aveva mai realizzato una simile impresa.
Grazie a queste salite Nives diventa una delle quattro donne con il maggior numero di ottomila saliti e insieme a Romano, diventano la coppia con il maggior numero di ottomila raggiunti. Il tutto a livello internazionale.
Il ventottenne Luca Vuerich, che nelle passate spedizioni aveva mancato di un soffio le cime per problemi di salute, con queste salite passa direttamente da 0 a 3 ottomila all'attivo, dimostrando così le sue notevoli capacità alpinistiche.

2004 - Lhotse mt. 8501 - Domenica 16 maggio. Salita alla vetta con Romano Benet e Luca Vuerich.

2005 - Dhaulagiri mt. 8.167 - Annapurna mt. 8.047
Nives Meroi, Romano Benet e Luca Vuerich si propongono di salire due Ottomila: il Dhaulagiri e l'Annapurna. Le proibitive condizioni climatiche e la pericolosità rappresentata dalle valanghe su entrambe le montagne costringono il gruppo a rinunciare: una sofferta decisione. Durante la spedizione è stata comunque salita un'anticima del Dhaulagiri, a quota 8.115.

2006 - Dhaulagiri mt. 8.167 - Annapurna mt. 8.047
Il 17 maggio 2006 Romano e Noves sono in cima al Dhaulagiri, dopo circa 12 ore di salita dal campo due a quota 7200 metri.
Il tentativo all'Annapurna invece si conclude anticipatamente per el condizioni troppo pericolose della parete.

2007 - Everest
E dieci. Nives Meroi ha messo nel sacco il suo decimo ottomila. Nessuna donna prima di lei aveva fatto altrettanto. La tarvisiana ha raggiunto la vetta dell'Everest dal versante nord, quello tibetano. Senza ossigeno, ed è così pure la prima italiana ad aver raggiunto il tetto del mondo senza aiutarsi con le bombole.

 

 


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Nives Meroi e Romano Benet

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Inizi del XX secolo. Tra le due Guerre e dopo il 1945
I grandi alpinisti 800-900
I grandi alpinisti del nostro secolo
Storia dei rifugi
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